Regole di comportamento

Caratteristiche della prova
Regole organizzative: buone pratiche
Comportamento del docente
Diritto degli studenti
Comportamento dello studente
Procedure e censure nel caso di comportamento scorretto durante le prove d’esame


Codice di buone pratiche e linee guida per docenti e studenti sulle prove scritte d'esame

Caratteristiche della prova
Il programma del corso e i relativi contenuti vengono trattati in modo completo nei testi e nel materiale didattico indicati dal docente e pubblicati sul sito web della Facoltà.
L’esame è coerente con il programma e con gli obiettivi di apprendimento del corso, opportunamente divulgati, salva restando la possibilità di contenuti specifici per i frequentanti.
L’esame prevede modalità di verifica e un numero di domande sufficiente a consentire un’adeguata valutazione dei risultati di apprendimento.
Le domande consentono allo studente di motivare adeguatamente le risposte. In particolare, le domande a scelta multipla senza possibilità di argomentazione, quando siano ritenute necessarie dall’esaminatore, non pesano per più della metà dei punti assegnati nella valutazione.
Eventuali deroghe sono consentite per le prove di idoneità e per gli esami di lingua.

Lo studente conosce prima dello svolgimento della prova d'esame:
• come sarà organizzata la prova;
• la tipologia di domande, con la possibilità, ove possibile, di visionare precedenti prove d’esame;
• la durata della prova (da riportare sul compito);
• il peso di ciascuna domanda nella valutazione finale o eventuali altri criteri di valutazione dell’esame (da riportare sul compito).

Ogni prova è a se stante, e la valutazione non è influenzata dall’esito conseguito in altre prove e dal curriculum complessivo dello studente. La valutazione non è inoltre condizionata da alcuna forma di discriminazione di genere, di razza, di lingua, di appartenenza etnica, religiosa o politica, di età, di condizioni di disabilità e altre condizioni personali e sociali.
I risultati vengono pubblicati dal docente nel minor tempo possibile e non oltre 10 giorni dalla data dell’esame, salvo casi di numeri particolarmente elevati di studenti e comunque in tempo utile per potersi iscrivere al successivo appello.
l giorno dello svolgimento dell’esame, il docente comunica agli studenti quando verranno resi noti gli esiti.
Lo studente può prendere visione del proprio elaborato scritto e ricevere spiegazioni sui criteri di correzione e valutazione prima della registrazione definitiva del voto.
I giorni fissati per la discussione vengono comunicati dal docente insieme agli esiti.

Regole organizzative: buone pratiche

Al termine del periodo di iscrizione, il docente verifica il numero di studenti iscritti alla prova e valuta l’adeguatezza delle aule assegnate in maniera che l’esame possa svolgersi in condizioni logistiche adeguate.
Una buona pratica è che il numero di studenti per aula non superi 1/3 della capienza dei posti a sedere (orientativamente, 60-70 nelle aule magne, 30-35 nelle aule da 100, 15 nelle aule da 50 posti). In questo caso la sorveglianza può essere fatta da un solo docente.
L’eventuale utilizzo delle aulette laterali in aula magna avviene se vi è adeguata sorveglianza e secondo le stesse indicazioni di capienza.
Se il numero di studenti si avvicina al numero massimo di studenti per aula consigliato, è opportuno che ci siano almeno due versioni della prova, altrimenti una è sufficiente. Se il numero di studenti è superiore al limite consigliato, vengono previsti turni successivi o impegnate più aule. Solo in casi eccezionali (indisponibilità di aule), vengono ammessi studenti fino ad ½ della capienza dell’aula, con più di due compiti diversi e almeno due docenti presenti per la sorveglianza.

Comportamento del docente

Una buona pratica prevede i seguenti comportamenti da parte degli esaminatori:
• chiamare in aula gli studenti iscritti;
• controllare la loro identità e la loro corrispondenza alla lista degli iscritti e prendere nota del loro numero complessivo (può essere fatto anche durante la prova);
• indicare personalmente la sistemazione degli studenti nei banchi, per prevenire sistemazioni combinate e per limitare la possibilità di copiature;
• verificare l'idoneità delle modalità di svolgimento della prova d'esame in relazione a eventuali disabilità dello studente;
• esercitare una sorveglianza attiva per prevenire comportamenti scorretti;
• garantire un ordinato ritiro dei compiti al termine della prova e assicurarsi che tutti i compiti siano stati consegnati.

Diritti degli studenti

Lo studente può appellarsi al Preside nel caso la prova d’esame non venga svolta in condizioni idonee. Il Preside valuterà l’opportunità di acquisire ulteriori informazioni e di prendere eventuali provvedimenti.

Comportamento dello studente

Lo studente si iscrive alla prova scritta entro i termini previsti, che scadono 5 giorni prima dell’appello. Nel caso cambi idea, e per non causare problemi organizzativi, lo studente normale cancella tempestivamente la propria iscrizione.
Lo studente non si presenta all’esame se non si è iscritto e non chiede di sostenere l’esame al di fuori degli appelli programmati ufficialmente. Lo studente in corso non chiede di presentarsi agli appelli riservati agli studenti fuori-corso1.
Durante la prova scritta, lo studente si comporta in maniera onesta ed eticamente corretta.
Violazioni deliberate e consapevoli delle norme di comportamento corretto saranno punite dagli organi accademici competenti in accordo con la normativa vigente.

Di seguito, vengono elencati alcuni esempi di comportamenti non consentiti durante gli esami:
• tenere con sé materiali di consultazione non autorizzati;
• presentarsi all’esame al posto di un’altra persona (reato perseguibile penalmente);
• copiare o permettere ad un altro studente di copiare le risposte;
• scambiarsi note o compiti; • parlare o scambiarsi informazioni con altri studenti; • non consegnare e portare via con sé la prova d’esame;
• portare via il foglio con le domande, quando questo è espressamente vietato.

Esempi di materiale che deve essere considerato non autorizzato, a meno che non sia specificato diversamente dagli esaminatori:
• libri, parti fotocopiate di libro di testo o altro materiale didattico;
• quaderni, borse e cartelle, carta per scrivere;
• astucci;
• appunti e note di ogni tipo e dimensione;
• lettore MP3 e telefono cellulare (che deve essere spento e collocato lontano dallo studente).

E’ considerato comportamento scorretto anche presentarsi con:
• scritte relative all’esame sulla mano o in altre parti del corpo o su parti dell’abbigliamento;
• scritte relative all’esame su un righello, una gomma, o altri strumenti.

Si ha violazione del comportamento corretto anche quando gli appunti non sono rilevanti per le domande specifiche dell’esame o quando il materiale non autorizzato non viene utilizzato (ad esempio, le note sono contenute nella tasca dello studente, in altre parti dell’abbigliamento, in un astuccio, in un contenitore chiuso). Rappresenta un comportamento scorretto il semplice possesso di materiale non autorizzato durante l’esame.

Semplici regole di comportamento per evitare di incorrere in sanzioni:
• ascoltare attentamente le istruzioni date dal docente e informarsi prima della prova su quali materiali sono consentiti durante l’esame;
• riporre borse, cartelle, giacche e giacconi e altro materiale ai lati dell’aula o comunque distanti dal posto che viene assegnato dal docente e distanti da altri studenti;
• spegnere il telefono cellulare e tenerlo lontano da sé; • tenere con sé solo il minimo indispensabile per affrontare l’esame;
• controllare che nelle tasche, negli astucci, negli involucri delle calcolatrici non siano accidentalmente rimaste delle note o degli appunti;
• consegnare ogni materiale non autorizzato al docente prima che l’esame cominci;
• chiedere assistenza al docente se vi sono dei dubbi sulle regole di condotta durante l’esame.

Procedure e censure nel caso di comportamento scorretto durante le prove d’esame

Ferme restando le norme di legge vigenti in materia, gli studenti e i docenti2 responsabili di un comportamento scorretto incorreranno in specifiche censure la cui entità dipende dalla gravità della violazione.
Con specifico riferimento agli studenti, se la violazione viene ritenuta lieve, l’esaminatore può ammonire lo studente e cambiarlo di posto.
Se la violazione viene ritenuta grave oppure è reiterata, l’esaminatore può annullare la prova d’esame e allontanare lo studente. In questo caso, l’esaminatore prenderà nota dell’episodio, del nome e del numero di matricola dello studente coinvolto, e trasmetterà queste informazioni alla Presidenza di Facoltà perché vengano registrate. Il Preside valuterà l’opportunità di richiamare lo studente coinvolto o di procedere per l’applicazione di ulteriori sanzioni disciplinari3.
Queste possono essere:
• il divieto di presentarsi all’appello successivo della stessa materia;
• la sospensione per una o più sessioni d’esame;
• l’esclusione temporanea dall’Università.
Nel caso di provvedimenti disciplinari, lo studente ha comunque il diritto di:
• essere pienamente informato sulla procedura in corso e sulla violazione contestata;
• potersi appellare contro le sanzioni eventualmente decise dagli organi accademici.

[Ultimo aggiornamento: 21/08/2012 09:33:28]