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XXII Indagine Almalaurea: lavoro e soddisfazione per i laureati del Dipartimento di Economia Marco Biagi

La XXII indagine Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati ribadisce la qualità della formazione offerta dal Dipartimento di Economia Marco Biagi.
Qualità che emerge, in primo luogo, dai dati sull’occupabilità. L’indagine mette infatti in evidenza che, per quanto riguarda i laureati magistrali del Dipartimento a un anno dal conseguimento del titolo, le quote di occupati, di chi non lavora e non cerca perché studente di Master o dottorato, di chi cerca lavoro sono le seguenti: 76,9% , 12,3% e 10,8 a fronte delle seguenti medie nazionali: 75,2%, 10,3% e 11,5%. Il tasso di occupazione è quindi molto alto: 88,2% a fronte di una media nazionale del 74,8%.
La situazione risulta simile per quanto riguarda i corsi di Laurea Triennale. Gli studenti del DEMB si laureano prima (età media 23,2, a fronte di una media nazionale del gruppo disciplinare economico-scientifico di 24,1) e con voti migliori (97,1 a fronte di una media
nazionale del 95,8); questo fa sì che, anche in questo caso, il tasso di occupazione sia più alto: 39,9% a fronte del 36,1% individuato dall’indagine come media nazionale.
Di questo è riprova il fatto che la percezione di aver ricevuto una adeguata formazione e aver conseguito un titolo efficace per entrare nel mondo del lavoro è più alta rispetto alla media nazionale. Il 32% degli intervistati utilizza infatti in maniera elevata le competenze acquisite durante gli studi (media nazionale: 27 %) e il 43% ritiene di aver ricevuto una formazione professionale molto adeguata (media nazionale: 35,9%).
Molto significativa è la soddisfazione che gli studenti esprimono per i Corsi di Studio che hanno frequentato presso il Dipartimento: complessivamente, il 73,8%, degli studenti intervistati, infatti, si iscriverebbe nuovamente agli stessi corsi.
Non è un caso, quindi, che il gli studenti del DEMB siano decisamente soddisfatti del proprio lavoro (una media del 7,7 contro il una media nazionale del 7,5 espressa da coloro che hanno compiuto studi di tipo economico-statistico) e che trovino lavoro in un tempo più breve rispetto ad altri (mediamente un anno in meno). Questo risultato è reso possibile anche grazie al fatto che il 70,7% degli iscritti ha avuto modo di prendere contatto con le realtà industriali del territorio ancor prima della laurea, attraverso tirocini e stage.

[Ultimo aggiornamento: 31/07/2020 08:14:38]